Piastre per capelli migliori: opinioni, recensioni, informazioni e prezzi delle migliori piastre liscianti

Quando vogliamo farci dei bei capelli lisci, con quell’ effetto definito “spaghetti”, c’è sicuramente un modo per poterli avere ben definiti. Questo avviene tramite l’utilizzo di una piastra per capelli. Anche se oggi potrebbe essere di tendenza utilizzarla, possiamo dire che da sempre le piastre per capelli vengono utilizzate, molto probabilmente perché danno anche un senso di sicurezza e di pulizia.

Brevi cenni storici

Prima di passare ad analizzare la piastra, possiamo dire che la piastra lisciante per capelli è quello strumento tecnologico che risulta spesso funzionamento. Tanto che tutte le donne hanno in casa, questo perchè garantisce una piega perfetta e non solo, ha anche un costo basso. Proprio dal 1909, anno in cui è stata inventata la prima piastra per i capelli, fino ad arrivare a oggi, si sono sviluppati veramente tanti modelli diversi:

  • a vapore
  • a infrarossi
  • con funzione ionizzante

E davvero tanti altri, con lo scopo di andare a prendersi maggiormente cura del capello.

Quale piastra utilizzare?

Prima di poter vedere quale sia sicuramente la procedura idonea a lisciare meglio i capelli, dovremo anche capire che non tutte le piastre per capelli possono andare bene, perché molto dipende anche dal materiale con cui esse sono realizzate. Ma anche la marca e le funzioni che sono disponibili. Cominceremo con il tenere presente che è sempre preferibile scegliere una piastra che sia non troppo larga, che possa separare anche i 2,5 o 3 cm.

Il primo step: pettinarsi

È molto importante che si possa dare una bella spazzolata ai capelli prima di poter iniziare a creare l’acconciatura che preferiamo per diversi motivi. Innanzitutto se la ciocca sarà ben spazzolata, sarà anche più facile che si possa utilizzare su di essa le due parti della piastra che, in questo modo, scivoleranno in modo molto più fluido ed eviterà di restare troppo a contatto con la stessa chioma. Ci si deve ricordare, infatti, che lo stesso calore che viene generato dalla piastra per capelli potrebbe rovinarli, infatti, prima di passarla è sempre consigliabile utilizzare un olio o un siero, questo per non bruciare il capello. Per cui, è importante spazzolarli bene prima di utilizzare la stessa piastra, questo anche per rimuovere i nodi chiaramente.

Secondo steo: dividere i capelli in sezioni

Cominciando, possiamo dividere i capelli in sezioni, in modo che si possa andare a lavorare man mano le precise singole ciocche. Chiaro è che le varie porzioni di capelli possono essere scelte in modo libero, anche quanto sarà larga la ciocca che dovremo inserire all’interno della piastra, dovendo però, ricordare che, in base alla sua stessa grandezza, andrà a variare l’effetto che si ottiene. Più sarà piccola la ciocca, più si liscerà in modo perfetto.

Posizionare la ciocca

Eccoci alla parte che risulta essere molto più importante per quanto riguarda tutto il processo, ma è anche semplice in realtà. Si deve avere e fare molta pratica per comprendere bene il movimento che andremo ad effettuare, una volta che sarà memorizzato, sarà anche facile replicarlo su tutte le ciocche, in poco tempo procederemo alla creazione della nostra acconciatura preferita.  Ma, per iniziare, si deve semplicemente aprire la piastra e andare di conseguenza a  posizionare la ciocca al suo interno, come sicuramente avrete fatto tante altre volte per stirarci i capelli. Dopodiché dovremo inserire una ciocca nella piastra.

Qual è la differenza con l’arricciacapelli?

La principale differenza tra l’utilizzo della piastra lisciante e un possibile ferro arricciacapelli risiede in quello che è l’effetto che sarà possibile ottenere. Con la piastra, infatti, si potrà ottenere un effetto mosso molto più morbido e spettinato, così come un effetto liscio come la seta, mentre con gli arricciacapelli avremo sempre dei problemi per una maggior definizione dell’onda.

Capelli mossi con piastra

Oltre che a lisciare, sappiamo che con la piastra possiamo anche rendere i nostri capelli mossi, come per esempio anche la scelta stessa della piastra, alla fin fine, è totalmente soggettiva: in molte, infatti, non potranno riuscire a maneggiare bene l’arricciacapelli e a lasciare delle ciocche in posa per quel tempo che sarà sufficiente alla creazione di un’onda che risulterà ben definita e, al contrario, ci sono molte altre che lo prediligono perché lo trovano sicuramente molto più semplice da poter utilizzare, aiutate anche da quella forma cilindrica del ferro stesso.

Quanto durerà la messa in piega?

Per poter fare in modo che la stessa acconciatura creata non vada a cadere in poche ore, basta che si seguano delle accortezze. Per esempio è meglio che i capelli siano sporchi, invece che fare la messa in piega su dei capelli che sono appena stati lavati, meglio che si aspetti un paio di giorni. In tal modo, l’acconciatura si mantiene più a lungo. Invece, eviteremo anche di sottoporre i capelli ad uno stress che non sarà del tutto indifferente per i nostri capelli. Poi, anche temperatura giusta è importante, perché ci si deve ricordare di impostarla bene in base alla qualità dei capelli che abbiamo.

Per esempio, se la chioma è molto spessa e folta, diverrà importante scegliere una selezione che sarà molto più alta in modo che si vada a esporre una ciocca ad un calore che sarà in grado di darci forma, mentre, nel caso dei capelli sottili e fragili, la cosa ideale è scegliere temperature basse.

Curare la salute dei capelli

La prima regola d’oro che si dovrà seguire per poter utilizzare la piastra senza quel rischio di rovinare i capelli è quella di doversene prendere cura mantenendoli sani, forti e anche ben idratati. Inoltre, il fatto di avere dei capelli sani è sicuramente quel punto di partenza necessario per poter realizzare ogni buona acconciatura e così ridurre i rischi delle rotture o delle bruciature che sono legate al calore stesso. Inoltre, il calore che viene rilasciato dalle piastre, così come quello del phon, può danneggiare i capelli, questo perché va a indebolirli e rovinare la cuticola stessa che protegge e ricopre i capelli, rendendoli così opachi ed esponendoli alle rotture e alla formazioni di doppie punte. Inoltre, se la cuticola è sana e integra i capelli saranno lucidi, morbidi e flessibili, le aggressioni esterne però, potranno essere in particolare modo dovute dal calore, che fanno sollevare le cellule della cuticola, in modo che così sarà esposta la corteccia dei capelli.

Nonostante esistano alcune tecnologie che sono utilizzate dalle moderne piastre per i capelli che poi ci aiutano a minimizzare tutti gli effetti negativi del calore sui capelli, il problema non andrà a svanire del tutto, questo perché le temperature che vengono utilizzate sono lo stesso elevate. Per cui, si consiglia di scegliere una buona piastra, magari sarà meglio orientarsi su quelle in ceramica che hanno una tecnologia ionica o al vapore e che risultano meno aggressive e che possono offrire una protezione maggiore al capello.

Poi, il passo successivo sarà quello di andare a utilizzare dei prodotti specifici, che possono aiutare a mantenere sani i capelli. Meglio quelli adatti ai nostri capelli, che abbiano un ottimo potere idratante. Così come anche un rinforzante. Inoltre, per poter aiutare i capelli a mantenersi lisci, riducendo però il tempo di esposizione al calore della piastra, si potrà utilizzare un balsamo lisciante.

Basta sapere che per poter mantenere dei capelli sani, è bene non ripassare la piastra più di 2 volte su di una stessa ciocca e limitare l’utilizzo a una o massimo 2 volte a settimana.

Asciugare perfettamente i capelli

L’altro punto importante per la stiratura perfetta per i capelli, che così dovranno essere perfettamente asciutti, è proprio quello di asciugarli per bene. Perché, è sconsigliato andare ad usare la piastra sui capelli bagnati perché lo sbalzo termico li andrà a bruciare e rovinare in modo più facile. Dopo che avremo lavato i capelli con lo shampoo e il balsamo dovremo tamponarli bene con asciugamano e poi utilizzare il phon. La cosa ideale è asciugarli con la spazzola e phon in modo che si vada a dare già una piega definita.

Utilizzare un prodotto protettivo contro il calore

Al fine di poter proteggere gli stessi capelli da tutti i danni che sono prodotti dal calore della piastra, si consiglia di utilizzare prima di tutto un apposito prodotto protettivo ed idratante. Potrete trovarne in commercio diversi modelli che fanno azione termo-protettrice e che permettono di proteggere e di preservare a lungo la bellezza stessa della nostra chioma. Inoltre, tutta la gamma di quei prodotti ad azione termo-protettrice in commercio sono tantissimi e anche semplici spray protettivi da usare sul capello asciutto prima che si vadano a lisciare, così come anche dei prodotti che avranno azione idratante da usare sui capelli, che saranno sia asciutti che bagnati e che penetrano nel capello potendo apportare tutti i necessari nutrienti.

Passare la piastra sui capelli in modo lento e costante

Quello che si dice in merito al calore e al suo effetto negativo sui capelli può indurre a pensare che il modo più giusto di pensare sia quello di andare a passare la piastra molto velocemente in modo che si possa tenere a contatto con i capelli solo per poco tempo. Per cui, dovremo farla scorrere in modo lento e costante su tutta la lunghezza della ciocca, senza che si vada a soffermarsi troppo sul punto particolare, altrimenti si bruciano i capelli. In tal modo  i capelli resteranno solo a contatto con la superficie della piastra ma per il tempo necessario e dopodiché verranno stirati.

In più, tutti i nuovi materiali impiegati per andare a rivestire la superficie riscaldante, in particolare la ceramica e anche la tormalina, ci aiutano poiché, dato che sono particolarmente lisci, permettono alla piastra per capelli di andare a scorrere perfettamente sulle varie ciocche senza che ci sia il rischio di tirare o spezzare i capelli.

Evitare l’uso di lacche e spume prima di usare la piastra

Se si evita l’uso delle lacche e delle spume, sicuramente i capelli non manterranno di più la piega desiderata, ma si appiccicheranno sicuramente tra loro e si bruceranno danneggiandosi gravemente. Infatti, tutti i prodotti fissativi dello stilino, come lacche e spume, sono contenitori di alcol e altri prodotti infiammabili che quando sono a contatto con il calore prodotto dalla piastra vanno a bruciare e così bruciano anche i vostri capelli. Per cui, che si vogliano creare ricci o stirare i capelli effetto spaghetto ricordatevi sempre di usare lo spray fissativo solamente dopo l’utilizzo del ferro o della piastra ma non prima, sennò ve li bruciate.

Qui, una volta che viene ottenuto l’effetto desiderato fate raffreddare i capelli, dopodiché fissate la ciocca con della lacca vaporizzandola alla giusta distanza, di modo che si vada a fissare la piega senza appiccicare i capelli.

Passare la piastra non più di 2 volte per ciocca

Un altro consiglio, come abbiamo detto poco sopra, è quello che se si fa una eccessiva esposizione dei capelli al calore rischieremo di rovinarli. Proprio per questo motivo, si consiglia di andare a passare la piastra non più di 2 volte su ciascuna ciocca. Inoltre, tutte le piastre per capelli di ultima generazione sono sicuramente più efficienti rispetto ai vecchi modelli, perché si scaldano rapidamente e stirano i capelli già di per sé in modo eccellente già alla prima passata. Per cui, se poi avete bisogno di ottenere un effetto incredibilmente liscio, secondo quella che è l’opinione di esperti, è meglio che una si orienti verso un modello che offra una temperatura massima che sia abbastanza elevata e che sia dotato di quella funzione Turbo Boot che serve per poter usare la piastra alla massima potenza.

Scegliere la temperatura ideale in base al capello

Infine, la cosa che importa è anche sapere quale sia la temperatura della piastra. Molto probabilmente è il più importante, perché per lisciare i capelli nel migliore dei modi si vanno a evitare danni e bruciature. La maggior parte di tutte le piastre per capelli in commercio sono quelle dotate di un regolatore della temperatura che permette di scegliere quale sia quella più adatta al nostro tipo di capelli. Sono molto versatili, anche per poter essere usate da più persone, le piastre con la temperatura regolabile sono sicuramente da preferire a quelle con temperatura fissa. Di solito una temperatura che viene compresa tra i 120º e i 240º C è la base, inoltre, la temperatura delle piastre per capelli si può regolare attraverso una rotella numerata o, nei modelli più evoluti, anche tramite uno schermo a LED o digitale. Per cui meglio fare uso della temperatura più adatta al proprio tipo di capelli. Vediamo quali sono le temperature adatte in base al tipo di capelli da trattare:

  • 120º – 160º C Capelli sottili, sensibili, decolorati
  • 160º – 200º C Capelli normali, sani, colorati o ondulati
  • 200º – 235º C Capelli spessi, ricci o molto crespi

Piastre per capelli: le migliori in titanio, ceramica e tormalina

Le piastre di prima generazione, sono tutte quelle tipologie disponibili sul mercato fino a qualche anno fa, perchè inizialmente si preoccupavano solamente di assicurare un liscio perfetto, invece che di non danneggiare il capello. Per fortuna, che questo problema è andato a risolversi negli ultimi anni, quando è stata aumentata l’attenzione verso quella che è la salute del cuoio capelluto e per il rispetto dell’equilibrio naturale del capello stesso.

Una maggiore attenzione deve essere verso la salute del cuoio capelluto, è quella c e stata trasportata in una rivoluzione in fatto di rivestimenti e anche di tecnologie: se prima le varie placche della piastra venivano fatte metalliche, adesso il rivestimento viene realizzato in ceramica, titanio, spesso però arricchito con la tormalina e olii nutrienti, questo perché è un metodo consolidato e molto comune per tanti modelli.

Inoltre, far rivestire le placche vuol dire anche in breve, che si va ad assicurare una maggiore distribuzione e anche una uniformità del calore, al fine di non andare a rovinare i capelli con delle temperature troppo alte.

Anche la stessa tecnologia dell’alimentazione delle piastre liscianti ha fatto sicuramente dei passi notevoli. Perché siamo passati dalle classiche piastre che sfruttano quello che è il calore delle placche, fino ad arrivare alle piastre a vapore, quindi le migliori adatte per la stessa idratazione del capello, così come anche le piastre a infrarossi. Queste ultime, in particolare, sono tutte quelle che vanno ad utilizzare un metodo diverso di riscaldamento delle placche, perché servono per sfruttare la tecnologia a infrarossi, che servirà per riscaldare i capelli dall’interno verso l’esterno.

Altre informazioni utili

Altre piastre, infine, sono tutte quelle che contengono uno ionizzatore, ovvero un dispositivo che serve per rilasciare degli ioni negativi durante il funzionamento della piastra che liscia i capelli. Inoltre, gli ioni negativi servono per contrastare l’effetto crespo, che poi vanno a nutrire contemporaneamente il capello e potendogli donare maggiore luminosità.

Come scegliere la piastra per capelli

Infine, parleremo delle piastre tradizionali, a vapore, a infrarossi, con ionizzatore, quindi non c’è una vera e propria piastra lisciante migliore in assoluto, ma ne esistono tanti altri modelli tra cui sarà possibile scegliere in base a quelle che sono le proprie esigenze, anche alla tipologia di capello e soprattutto a quelle che sono le proprie capacità. Inoltre, sui siti sono disponibili un’ampia scelta di piastre liscianti in cui addirittura è pronta consegna e anche di alta qualità.

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